



Intervista immaginaria a Franco Fornari sul testo “Genitalità e cultura” editore Feltrinelli
Dottor Fornari, in Genitalità e cultura lei propone una rilettura radicale della sessualità e della psicoanalisi. Da dove nasce questa esigenza?
Il punto di partenza è il superamento di una tradizionale contrapposizione tra natura e cultura, che non riguarda solo la sessualità ma l’esperienza umana nel suo complesso. Ho cercato di mostrare che questa distinzione può essere riformulata in termini più dinamici, introducendo le categorie di pregenitalità e genitalità, non come semplici fasi dello sviluppo sessuale, ma come due diverse modalità di rapporto con la realtà, con l’altro e con la cultura.
Che cosa intende esattamente per pregenitalità?
La pregenitalità è caratterizzata, sul piano pulsionale, dalla pulsione di appropriazione e, sul piano simbolico, da una simbolizzazione affettiva confusiva. È il modo di funzionamento tipico e prevalente il modo di essere inconscio della mente. Si tratta di una modalità di pensiero propria dell’infanzia, ma che continua ad attraversare l’esperienza umana anche in età adulta.
In questa prospettiva, lei propone una rilettura del complesso edipico. In che senso?
….. (Segue sul blog dello Studio de Gama.)

PSICOANALISI E PSICOLOGIA MEDICA
(Edizione Claire Milano, 1984)
Sommario:
Di seguito la Prefazione di Franco Fornari al libro: Psicoanalisi e Psicologia medica. L’autore evidenzia la particolarità dell’intervento psicoanalitico nella ricerca di senso e nuovi sensi alla parola nei vissuti del cliente, lì dove l’intervento nel suo fulcro organizzante è dato dal processo di risimbolizzazione, mirato alla desimbolizzazione prodotta dalla nevrosi o dalla psicosi di transfert. Il transfert analitico è infatti caratterizzato dal pensare emozionato dei propri vissuti onde trovare nuovi spazi di simbolizzazione che disgelino (glasnost) quella massiccia presentificazione del denotato, che tende a coincidere con il denotante.
Prefazione di Franco Fornari